Chiesa Madonna degli Angeli

s.m. angeliLa chiesetta, annessa ad un fabbricato rurale ora ristrutturato a villa, è nascosta da un bosco di pini secolari sulla sommità di una collina in direzione di Fano.
E' stata fondata nel 1426 dai fratelli Angelo e Tommaso Viviani da Novilara che all'atto della professione religiosa donarono i loro beni ai Padri Gerolamini di cui era superiore il Beato Pietro Gambacurta da Pisa. Con quei beni fu eretto un convento e un'ampia chiesa a sette altari.
Con la bolla del 7 luglio 1438 papa Eugenio IV ne decretava il passaggio al convento dei Gerolamini di S.Biagio di Fano perché "quantunque Novilara fosse inclusa nell'agro pesarese non vi era convento alcuno più vicino a quello di S.Biagio di Fano".
Nel 1462 vi ripararono i frati Domenicani di Pesaro a causa della peste che colpiva la città per stabilirsi poi definitivamente nel 1476 con l'appoggio di Costanzo Sforza, nonostante i tentativi dei Gerolamini di rientrarne in possesso. Come compenso nel 1615 i domenicani concessero ai Gerolamini la Chiesa di S.Maria delle Grazie nel castello di Novilara cosicchè essi poterono ricostituire il loro convento in paese (nell'area dove ora sorge la scuola).
Nel 1860 con l'Unità d'Italia il complesso fu sottratto ai domenicani e trasformato in casa colonica.
L'antica chiesa fu demolita e al suo posto fu costruita l'attuale cappella dedicata alla Beata Vergine del Rosario. Divenuta proprietà della famiglia Guerrini è rimasta aperta al culto domenicale e per la festa di S.Maria degli Angeli fino agli anni sessanta. In un'epoca in cui la popolazione era esclusivamente occupata in attività agricole questi luoghi assumevano una grande importanza. Lo dimostra la lapide posta sul portale della chiesa (ormai quasi illeggibile):

s.m. angeli lapideA gloria di S.Maria degli Angeli nel settimo
centenario di S.Francesco
da Assisi. Questo oratorio perché alla
venerazione durasse fu restaurato da
Giuseppe Guerrini pesarese.
A.D. 1926